Passione cuoco: Fusilli alla Mimosa
Pubblicato il 07. mar, 2011 da Mario Picchio in Senza categoria
Fusilli alla Mimosa
Ricetta di Mario Picchio
La ricetta richiede i seguenti ingredienti per ogni commensale:
- 3 Zucchine
- 1/3 di cipolla bianca
- 3 cucchiai di olio di oliva
- Pancetta a dadini , una confezione ogni due persone
- 1 uovo
- 100 gr. di Fusilli
- Vino bianco (a giudizio del cuoco)
- Peperoncino (a giudizio del cuoco)
- Sale
- Parmigiano grattugiato a volontà del commensale sul proprio piatto.
La ricetta dei Fusilli alla Mimosa che andrò a realizzare è per due persone, quindi gli ingredienti sopra menzionati vanno moltiplicati per due (ad eccezione della pasta che anziché 200gr di fusilli ho messo 330gr.)
Per prima cosa ho preso le zucchine (generalmente 3 per ogni commensale ) e la cipolla (generalmente una intera come indicato nella foto 1)
Quindi ho lavato le zucchine, scartate le estremità e le ho tagliate tutte a fettine 1 o 2 mm di spessore , più sono sottili, più si amalgamano.
Ho tagliato la cipolla sminuzzandola in piccoli pezzi.
Ho messo il tutto in una pentola vedi foto 2 con olio di oliva(3/4 cucchiai per ogni commensale), vino bianco (in genere un bicchiere ogni tre commensali) e peperoncino, a cuocere a fuoco medio ed ogni due minuti le ho risaltate (se non siete capaci di risaltare il cibo in pentola, giratele con un cucchiaio di legno).
Mentre le zucchine si cuociono, prendete una pentola piccola, versate del vino bianco e la pancetta a cubetti (in genere una confezione ogni due persone) .
Cuocere la pancetta inizialmente con il vino per insaporirla ed ammorbidirla a fuoco normale finché il vino non evapora tutto.
Mentre le zucchine cuociono, il vino evaporato le ha insaporite ed ammorbidite.
Prendete le uova (una per ogni commensale) lavatele e preparate un pentolino pieno d’acqua.
Aspettate che l’acqua cominci a bollire nel pentolino ed immergete le uova delicatamente, magari aiutandovi con un cucchiaio onde evitare che si rompano.
Quindi aver bollito 15 minuti, prendete il pentolino e raffreddatelo con acqua fredda, sgusciate le uova e rimettetele nel pentolino con acqua fredda per 10 minuti.
Nel frattempo , come si può vedere nella Foto 8 (la foto sembra sfuocata perché obbiettivo si è appannato) la pancetta ha cominciato a dorarsi, il vino è completamente evaporato ed il liquido che si è formato è il grasso della pancetta.
Quindi , come indicato nella Foto 9 , versate la pancetta nella pentola con le zucchine, facendo attenzione a non far colare il grasso dalla piccola pentola nella grande con le zucchine.
Come si nota nella Foto 9 sulla pentola piccola è rimasto il grasso liquido della pancetta che andrà buttato via.
Come mostrato nella Foto 10 , risaltando le zucchine (oppure girandole con una forchetta di legno) le zucchine si amalgamano con la pancetta e continuando la cottura i sapori si uniscono.
Nel frattempo le uova sode si sono raffreddate e quindi possiamo cominciare a tagliarle a cubetti di circa 4×4x4 mm. Come fare? Semplice , utilizzando l’utensile da cucina che si vede nella Foto 11 .
Questo utensile ci permette di tagliare l’uovo in fettine , poi con delicatezza lo ruotate di 90° e lo tagliate ulteriormente, quindi cambiate la rotazione ruotando ancora l’uovo di 90°.
Bravi! Avete trasformato l’uovo in tanti piccoli cubetti.
Mettete l’uovo a cubetti in un piatto.
E mescolate con le dita i cubetti di uovo appena tagliati.
Dopo aver affettato anche l’altro uovo i cubetti, ben mescolati, assomigliano ai fiori della mimosa , come si può vedere dalla Foto 15
Ora mettiamo una pentola piena d’acqua sui fornelli per cuocere i fusilli ed un pizzico di sale.
I fusilli preparati precedentemente (vedi Foto 17 ) verranno immersi nella pentola quando l’acqua è in ebollizione. I fusilli De Cecco (per me i migliori) richiedono 12 minuti per la cottura, tuttavia li toglieremo quando arrivano a 10 minuti di bollitura, perché finiremo di cuocerli nella pentola con le zucchine.
Assaggiamo un fusillo dalla pentola con l’acqua che bolle, quando la parte centrale del fusillo è leggermente dura, allora come indicato nella Foto 18 travasiamo i fusilli nella pentola delle zucchine.
Ora come si può vedere dalle Foto 19 e Foto 20 preleviamo con un mestolo un po’ d’acqua bollente dalla pentola dove abbiamo cotto i fusilli e la versiamo nella pentola delle zucchine (in genere due o tre mestoli, dipende della quantità di pasta).
Come potete vedere dalla Foto 21 ora la pentola con le zucchine ed i fusilli contiene un po’ d’acqua , quindi continuiamo la cottura dei fusilli risaltandoli in pentola.
Continuate a saltare i fusilli in pentola finché l’acqua non sarà evaporata completamente e finché i fusilli non saranno perfettamente amalgamati con le zucchine.
Ora i fusilli sono cotti al dente e sono completamente amalgamati con le zucchine ed il suo sugo.
Prendiamo ora una terrina precedentemente riscaldata e versiamo in essa il contenuto della pentola
Prendete ora il piatto con le uova sode fatte a cubetti che assomigliano ai fiori di mimosa e spargeteli sopra ai fusilli.
Come mostra la Foto 27 i nostri Fusilli alla Mimosa sono pronti da portare a tavola.
BUON APPETITO




























Le nostre passioni | RolandBlog
07. mar, 2011
[...] Credo che già sappiate che ho una forte passione per le chitarre. Ma voglio aprire questa sezione con una nuova personale passione. Essa unisce due grandi forze all’interno di me: la passione per la mia donna, che voglio celebrare al meglio in occasione della festa dell’8 marzo, e la passione per la cucina, regalandovi una mia personale ricetta: fusilli alla Mimosa. [...]
greenfax - tecla
07. mar, 2011
Passione comune per la cucina.
Ottima ricetta, semplice e saporita.
Suggerirei l’uso della pasta non di solito grano duro ma Senatore Cappelli, tieni di più la cottura, è un grano antichissimo, ottimo per il catering, quindi la si può cuocere a metà cottura e intrattenersi con le commensali in due piacevoli chiacchiere senza preoccuparsi di far scuocere il tutto e se la molitura avviene artigianalmente sotto i denti si sente quel “tac” che non è male, da quel tocco di “antico”.
Abbinerei un montepulciano d’abruzzo o un bianco secco.
La provo e ti dico.
Buon appetito!!!