Furgone indimenticabile
Pubblicato il 16. dic, 2008 da Giovanni Re in Applicazioni
Molte volte durante i corsi per i possessori di plotter Roland iniziamo delle conversazioni legate alla comunicazione visiva. Uno degli aspetti più importanti per emergere dai più di 6.000 messaggi ai quali siamo sottoposti quotidianamente è quella di differenziarsi.
Come ottenere una differenziazione efficace?
Uno dei metodi che consiglio è legato ai meccanismi della nostra memoria. I nostri ricordi sono congelati nella memoria a lungo termine se sono legati ad alcuni elementi ben definiti. Un’esperto di memoria, Gianni Golfera, ha identificato questi quattro elementi:
- Esagerazione, più una cosa è grande, più attirerà la nostra attenzione.
- Movimento, qualsiasi elemento in movimento è più visibile rispetto elementi statici.
- Associazione Inusuale, due elementi in netto contrasto sono molto più visibili rispetto oggetti nel loro ambiente naturale.
- Coinvolgimento Emotivo, aggiungente un richiamo emozionale e avete colpito l’attenzione.
E.M.AI.CE. lo dimenticheremo, questa la sigla per ricordare i quattro elementi con un metodo mnemonico.
Esagerazione, movimento, associazione inusuale e coinvolgimento emotivo sono gli ingredienti che la Stamperia Digitale, azienda di Giuseppe Tassone in provincia di Reggio Calabria ha miscelato nella creazione del loro furgone aziendale.
Nel Forum degli Artigiani Tecnologici nella sezione “Questo l’ho fatto io…” sono state caricate le foto del furgone, nella discussione Giuseppe afferma: “Per il nostro furgoncino abbiamo cercato di sfruttare al meglio delle nostre capacità la formuletta. Dagli sguardi di chi ci vede passare (specialmente mamme e bimbi) sembra che la cosa funzioni.”
Per la parte tecnica il plotter utilizzato è un Roland Soljet PRO III XC-540 su Avery MPI 1004 con laminazione Avery DOL 1030 3D-Laminate
Ancora complimenti a Giuseppe per la splendida idea.
Con questo post sul Rolandblog inizieremo a pubblicare i lavori più interessanti, particolari, unici creati dagli Artigiani Tecnologici nel forum omonimo.
Sono curioso di vedere quale sarà il prossimo lavoro pubblicato… sarà forse il tuo?
