Mosaico in salsa digitale

Pubblicato il 17. nov, 2009 da Giovanni Re in Applicazioni, Grafica

Immaginate un bel ristorante in riva al mare in una bella serata d’estate. Immaginate che tra i commensali oltre il sottoscritto ci siano altre persone come Giuseppe Biondi di Shockline che amano nutrire non solo il corpo ma sopratutto l’immaginazione esplorando nuove applicazioni creative. Proprio dall’unione e condivisione di più competenze è nata questa idea che abbiamo mostrato in anteprima nell’area dedicata agli “Artisti tecnologici” del ViscomLab di Viscom 2009.

Andiamo subito al concreto e vediamo cosa serve per realizzare un mosaico con la stampa digitale:

  • Attrezzature
    • Plotter stampa e taglio o, in alternativa, un plotter da taglio e un plotter da sola stampa.
  • Materiali
    • Sandblast
    • PS-Fresco
  • Accessori
    • Lama ZEC-1715
    • Application tape
    • Garza adesiva
    • Malta
    • Spatola
    • Pennelli
    • Bacinelle varie
  • Software
    • Corel Painter
    • VersaWorks
  • Opzionali
    • Tavoletta grafica

La procedura per la realizzazione del manufatto richiede diversi step che possiamo riassumere in queste 5 fasi:

  1. Creazione della grafica e stampa
  2. Creazione della mascheratura
  3. Applicazione della malta
  4. Messa a registro e applicazione della grafica
  5. Spellicolatura e protezione

1. Creazione della grafica

Non ci sono limiti sul soggetto da utilizzare, può essere una foto, una illustrazione, un disegno astratto. Il software che ci consente di realizzare con procedure semi-automatiche i tipici tasselli del mosaico è il Software di pittura digitale Corel Painter.

Dopo aver caricato l’immagine da elaborare, nel nostro caso questo cammello

Su Painter si usa la funzione File> clonazione veloce
per clonare il file in modo da avere l’immagine in trasparenza come guida.

Dal menù quadro si applica la funzione “mosaico”

Si definiscono i parametri dei singoli tasselli che appariranno già con il colore del file originario nella forma definita dalla finestra di dialogo. In questa fase vi consigliamo di utilizzare una boiacca sottile (lo spazio tra i tasselli) per ottimizzare lo step relativo al taglio.

Questo è il file che andrà in stampa su PS-fresco sul quale andremo a lavorare per gli step successivi. Dato che la stampa sarà applicata per trasferimento, bisogna ricordarsi di usare la funzione “stampa speculare” su VersaWorks.
Nel nostro caso abbiamo usato un plotter della serie VersaCamm ossia il VP-540i che oltre la stampa ha reso semplice il taglio dei tasselli sul sandblast.

2. Creazione della mascheratura

Dal file finito si seleziona la boiacca e per creare un tracciato di lavoro.
Il modo migliore di lavorare è realizzare una maschera per la malta leggermente più piccola (quindi ingrandire la selezione) del colore in modo da posizionare facilmente il fresco e “centrare” ogni tassello.
Selezionando il tracciato, dunque, si è provveduto a modificarlo espandendolo di 1 mm circa.

Abbiamo caricato sulla Vp-540 il sandblast ed abbiamo inviato il file da tagliare utilizzando una lama ZEC-1715 particolarmente indicata per materiali tipo sandblast o termoadesivo.  Una fase dove porre molta attenzione è la spellicolatura del sandblast.

3. Applicazione della malta

Dopo aver irrigidito la maschera con dell’application tape la si può applicare nel piano sul quale relizzerete il vostro mosaico. Può essere un telaio, una parete, un pavimento, verticale o orizzontale, non ci sono limiti.

Prima di procedere oltre bisogna posizionare la stampa sopra il mosaico per controllare se le sovrapposizioni sono corrette.

Preparare la malta

Stendere la malta in modo uniforme e delicatamente

Ricoprire completamente la maschera in modo da riempire tutti gli spazi.
Lasciare asciugare per 6/8 ore.

4. Messa a registro e applicazione della grafica

Nella fase di messa a registro della grafica è consigliabile tagliare alcune pozioni di PS-fresco per permettere il posizionamento di piccoli pezzi in modo più preciso. Mettere inoltre dei segni per il registro dell’applicazione.

Prendere i singoli pezzi. Bagnare dalla parte stampata con la soluzione apposita.
Riprendere il pezzo di fresco lasciando che si pieghi sulla garza applicata nel retro.

Bagnare abbondantemente. Posizionare il pezzo mettendolo a registro grazie ai segni prima riportati. Stendere delicatamente facendo attenzione. Passare un rullo morbido per far meglio aderire il Fresco alla malta.
Lasciare asciugare per 6/8 ore.

5. Spellicolatura e protezione

Passate le 8 ore ribagnare abbondantemente e staccare delicatamente il tessuto di Fresco.
Sciacquare la superficie con un pennello e dell’acqua.

E’ arrivato il momento di rimuovere delicatamente anche la maschera.
Consigliamo di sciacquare la superficie con dell’acqua o con un pennello o con un getto d’acqua. Dopo averla lavata bisogna asciugarla con un panno morbido e lasciare che si asciughi completamente.

Per rendere il vostro manufatto un vero capolavoro vi consigliamo di proteggere il tutto con vernice opaca o lucida a piacere.

Questo è il processo che abbiamo mostrato durante il ViscomLab nello spazio dedicato agli “Artisti tecnologici” del Viscom 2009. In questa foto Giuseppe Biondi e Pasquale Greco di Shockline mentre mostrano i vari step che abbiamo riassunto in questo articolo. L’illustrazione del cammello in mosaico è della bravissima Annalisa Principi di Creative Room.

Tutto il processo potrete viverlo in prima persona al corso “Mosaico Digitale” programmato con lo staff Shockline e la Corel per l’11 e 12 febbraio 2009 presso la Roland Academy di San Benedetto del Tronto

Visto l’interesse per l’argomento e i posti limitati vi consiglio di prenotarvi subito, l’iscrizione è gratuita e vi consentirà di essere tra i primi al mondo nel realizzare splendidi mosaici digitali.

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