Il banchetto con la limonata
Pubblicato il 18. gen, 2010 da Giovanni Re in Artigiani Tecnologici, Pensieri, applicazioni
Dal blog di Seth Godin ho letto questa breve storiella, è talmente in linea con quanto stiamo predicando: non potevo non raccontarvela!

LImonata
Nella prima bancarella ci sono due bambini. Hanno una caraffa di limonata, bicchieri di carta e una scritta sul tavolino. E’ uno stand carino, che rispecchia lo standard dei normali stand di limonata. Un bicchiere di limonata costa un dollaro, che è un buon prezzo, considerando che con esso il cliente paga sia la limonata che la soddisfazione di aver aiutato aiutato due bambini.
L’altro stand è diverso. La limonata è gratis, ma c’è un grande salvadanaio. Quando arrivi, il proprietario dello stand è raggiante come solo una ragazzina di undici anni può essere. La ragazzina, prendendosi il suo tempo, arriva con un secchio pieno di ghiaccio e limoni. Prende un limone. Lo taglia. Poi comincia a fare la spremuta con uno spremiagrumi piccolo e pulito.
Durante tutto questo tempo, lei ti parla, condividendo con te ciò che pensa riguardo alla capacità che una limonata ha di cambiare la tua giornata. E’ una bellissima giornata, e la ragazzina non ha fretta. La limonata non ha fretta, dice. Deve essere fatta per bene o è meglio non farla. Poi, la ragazzina, ti consiglia di mettere nella limonata poco zucchero, perché è più buona così.
Mentre stai parlando con lei, una dozzina di persone, potenziali clienti, se ne vanno, in quanto sembra che tu ci stia mettendo un po’ troppo. A te non interessa, perché sei impegnato, quasi estasiato. Alcune persone si mettono in fila dietro di te e aspettano.
Alla fine, quando la ragazzina ha finito, metti 5 dollari nel salvadanaio, perché la tua limonata gratis vale almeno 2 volte di quello che costi in realtà. Beh, forse la limonata dovrebbe costare 3 dollari, ma sei disposto a pagare un po’ di più. Questo incontro ti ha toccato. Ti ha cambiato.
Quale imprenditore avrà un futuro più radioso secondo te?


TheWitch
22. gen, 2010
Il papà delle due ragazzine.
Ha:
)
1. individuato il mercato
2. diversificato l’offerta
3. ottimizzato gli acquisti
4. sfruttato il lavoro nero
(e si è tolto dalle scatole per un intero pomeriggio due rompine
Giovanni Re
22. gen, 2010
Colpito ed affondato!
Greenfax
26. gen, 2010
ha lasciato sfogo alla creatività delle bimbette dandogli fiducia e valorizzando il loro apporto agli occhi del pubblico, facendo acquisire sicurezza in se stesse e creando delle future imprenditrici