Un plotter al museo
Pubblicato il 21. lug, 2009 da Vittorio Neri in Applicazioni, Eventi
Il museo della Museo della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano è sicuramente uno dei musei più rinomati in ambito nazionale ed internazionale. Una sua caratteristica peculiare è quella di creare in maniera sistematica nuove aree e nuovi temi da proporre ai visitatori nonchè attività culturali ospitate o sponsorizzate all’interno e all’esterno degli ambiti museali.
Per comunicare adeguatamente tutto ciò, il messaggio informativo, grafico e visuale viene stampato con un plotter Roland VersaCAMM SP-540V, in dotazione all’effervescente reparto grafico del museo milanese.
La collaborazione tra il Museo e Roland DG è di lunga data, sin da quando un plotter della serie CAMM-1 veniva utilizzato per le grafiche in prespaziato all’interno dei vari locali espositivi. Poi la scelta di passare alla stampa digitale con il VersaCAMM Roland per le realizzazioni grafiche più diverse.
Ad esempio, per il Carnevale Ambrosiano, il Museo ha utilizzato VersaCAMM per l’abbigliaggio della splendida Loggia dei Mercanti a Milano per la stampa di un percorso conoscitivo sulla vita di Leonardo.
Oggi vi proponiamo invece alcuni scatti che abbiamo ricevuto dal Museo di altre applicazioni grafiche realizzate in occasione di personalizzazioni di aree o di eventi.
Esse vanno dai prespaziati per le sezioni espositive relative a “Materie Plastiche”, “Gomma”, “Sostanze adesive”, “Petrolio”, sino alle bandiere per esterno su banner a rete, utilizzate all’ingresso del museo (una a rotazione) in via San Vittore.
Vi sono poi dei pop-up in pvc per totem di segnaletica, sagome di segnalazione di lavori in corso, dei pop up per conferenza Ecsite, la grafica degli stand del Museo, della Regione e dell’Expo 2015 sempre in occasione di Ecsite e la grafica per il nuovo laboratorio “Al di là degli oceani”.
Non mancano ovviamente le applicazioni realizzate su vinile adesivo calandrato utilizzate sempre nelle sezioni “Gomma”, “Sostanze adesive”, e la grafica per la conferenza Ecsite. Le applicazioni stampa&taglio sono state utilizzate invece per diversi laboratori così come per le grafiche sagomate per il “Padiglione Ferroviario” e per le attività “Campus2009″.
Per finire, stampe fotografiche 70×100 per i manifesti esposti in ingresso ed utilizzati a rotazione, manifesti per la manifestazione Ecsite ed oltre 1000 badges per i partecipanti a quest’evento. Dulcis in fundo, sono state stampate 500 foto effettuate con termocamera per laboratorio.
Un grazie particolare a Marika Fiore per la preziosa collaborazione e la disponibilità nel ragguagliarci sulle attività del Museo!
Per meglio dare una dimensione della collaborazione tra Roland ed il museo, riportiamo l’intervista effuata dalla rivista large Format in occasione della realizzazione delle grafiche per il Carnevale Ambrosiano fatta a Ivana Nefori, Exhibition Design – Graphics del Museo della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci”
Come nasce per il Museo della scienza e della tecnologia l’esigenza di comunicare “in grande”?
Per oltre cinquant’anni il Museo è rimasto una struttura a conduzione statale e, nonostante le difficolta incontrate negli
anni, ha saputo conservare con cura gli allestimenti originali di ciascuna sala. Dal 2000, la nostra istituzione è diventata fondazione di diritto privato ed è iniziato un processo evolutivo volto al rinnovamento degli ambienti e alla creazione di strutture espositive al passo coi tempi, con le richieste del pubblico e di potenziali investitori. Per rendere più accessibili e accattivanti le nuove aree e i laboratori tematici, e per dar vita a nuovi progetti, si è resa necessaria l’introduzione di allestimenti digitali, creati e stampati internamente su plotter di grande formato a solvente Roland.
A quali progetti ti riferisci?
Di mese in mese, il Museo realizza nuovi percorsi e allestimenti indoor e outdoor, grazie a collaborazioni e sinergie con
enti privati e pubblici. Ad esempio, in collaborazione con AMSA abbiamo ricreato in alcune sale del Museo percorsi
tecnologici legati al ciclo vitale dei rifiuti, con illustrazioni di qualità, testi e speciali rivestimenti interattivi. Grande successi sono stati anche gli allestimenti speciali organizzati in occasione del recente Expo Milano 2015 e quelli per i festeggiamenti del Carnevale Ambrosiano in centro a Milano.
Quali esigenze vi hanno portato verso una tecnologia a solvente?
Pannelli interattivi, grafiche murali, display e floor graphics realizzati all’interno delle sale vengono toccati da centinaia di persone ogni giorno, mentre quelli realizzati all’interno dei cortili devono resistere per giorni alla luce solare e alle intemperie.
Con gli inchiostri a solvente Roland dormiamo sonni tranquilli: le applicazioni sono resistenti, non sbiadiscono e sono sempre brillanti!







